Problemi di vicinato

03.12.2018

Come fare per sopravvivere (senza finire in galera) al vicino dispettoso....In che modo posso dimostrare che il mio vicino di casa è dispettoso? E una volta che ho le prove del suo essere dispettoso, che cosa possa fare per impedirglielo?Analizzare questi aspetti, dal punto di vista civile, penale e regolamentare è utile per capire che cosa ciascuno di noi può fare per sopravvivere ai comportamenti sgraditi del nostro vicino rompiscatole, tenendo presente che spesso i comportamenti di un vicino molesto possono scatenare danni economici o veri e propri atti persecutori trasformandosi nel il così detto "stalking condominiale", fenomeno ormai formalmente riconosciuto e delineato anche a livello penale.Entriamo nel dettaglio analizzando la fattispecie sotto i diversi profili...Vicino molesto e regolamento condominialeAvete presente quei comportamenti che di per sé non implicano garvi danni ma che comportano uno stillicidio di rabbia e disagio... per esempio: auto parcheggiata davanti all'ingresso del proprio box, oppure l'auto parcheggiata sul lato del vialetto comune che rende difficoltoso persino il passaggio pedonale, e ancora, il deposito dei sacchetti dell'immondizia nelle aree comuni non adibite a tale scopo o nei giorni non indicati dal sevizio di raccolta, oppure l'inserimento di materiali errati nella raccolta differenziata...per non dimenticare l'utilizzo della lavatrice o dell'aspirapolvere in orari non consoni, ecc, ecc, ecc....Il campionario del vicino maleducato è ampio, variegato e fantasioso, alla fantasia umana non si può porre limite...Fortunatamente, in quasi tutti gli esempi sopra riportati il regolamento condominiale può essere di fondamentale aiuto; in che modo? In un modo assolutamente efficace, esiste infatti una norma introdotta dal nuovo "codice del condominio", ovvero dalle disposizioni di attuazione del codice civile, nello specifico dll'art. 70, la quale stabilisce che: «...per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie...».Introdurre, pertanto, nel regolamento condominiale (se non già prevista) una buona norma che vieti e sanzioni pecuniariamente la sosta negli spazi di manovra dell'autorimessa, negli spazi di transito comune, ecc. ecc. è sicuramente un deterrente per scoraggiare il comportamento del vicino dispettoso.Vicino dispettoso e codice civile... (atti emulativi e risarcimento danni)Che cosa sono gli atti emulativi? Sono dei comportamenti tenuti senza che dagli stessi derivi alcun vantaggio per chi li compie tranne quello di danneggiare soggetti terzi. Il codice civile, all'art. 833, specificatamente vieta di tenere atti emulativi.Purtroppo "l'onere della prova", ovvero l'obbligo di dimostrare che si stia subendo un atto emulativi ricade sulla vittima dello stesso. In sostanza, come ribadisce la Suprema Corte: "...per aversi atto emulativo vietato dall'art. 833 c.c. occorre il concorso di due elementi:a) che l'atto di esercizio del diritto non arrechi utilità al proprietario;b) che tale atto abbia il solo scopo di nuocere o arrecare molestia ad altri..."(Cass. 9 ottobre 1998 n. 9998).Ma nella pratica, cosa si può identificare quale "atto emulativo"? Un classico l'esempio di atto emulativo si riscontra nel caso di edificazione di muro di confine eccessivamente alto, altro esempio può riscontrarsi nell'installazione di teli oscuranti sulla ringhiera laddove non esista alcuna riservatezza da preservare.In sostanza, l'atto emulativo va valutato caso per caso; la dimostrazione della sua ricorrenza non è certamente facile, non bastando la prova della materiale ricorrenza d'un fatto.Ma la forza della fattispecie in esame sta nel fatto che, una volta che il danneggiato riuscisse a provarlo, egli avrebbe diritto:a) alla eliminazione del fatto costituente l'atto emulativo;b) al risarcimento del danno subito.Vicino dispettoso e codice penale... Un vicino può addirittura arrivare, con i suoi atteggiamenti, a commettere dei reati.Per esempio, il parcheggiare abitualmente l'auto davanti al box del proprio vicino in modo tale da non consentirgliene l'uso può portare ad una condanna per violenza privata (es. Cass. n. 24614/2005).Così come compiere continui atti di molestia, di qualunque genere, può portare ad una condanna per atti persecutori, il così detto "stalking condominiale" (Cass. 11 febbraio 2016 n. 26878).Incastrare il vicino dispettosoMa...come fare per dimostrare che il nostro vicino è una persona dispettosa e molesta?Per violazioni "disciplinari", ovvero per la mancata osservanza del regolamento condominiale è certamente importante la documentazione fotografica, anche se valutate le circostanze potrebbe anche bastare la concorde testimonianza di più condòmini.Sicuramente le prove video rappresentano uno strumento importante, ma non il solo. Per la dimostrazione della persecutorietà degli atti alle volte è ritenuta sufficiente la testimonianza della persona offesa, entrando nella valutazione anche lo stato d'animo, i comportamenti assunti dopo le asserite molestie, ecc.Ci sono, poi, le testimonianze, anch'esse sono assolutamente utili alla dimostrazione dei comportamenti persecutori, o meglio illeciti.Insomma ogni strumento atto alla dimostrazione di quanto s'intende domandare la sanzione è utile. Quale sia il più efficace lo si deve valutare caso per caso; assolutamente da evitare, in ogni caso, il ricorso alla violenza sia essa verbale che ancor peggio fisica...

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